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Donne in altri tempi

Sembra che alcune cose non cambino nel tempo. Riescono a mantenere la loro freschezza nel tempo. Un fascino che non segue una moda e colpisce ancora.
Guardando questa foto dell’arte di Madeleine Vionnet.

Don’t stop dreaming… Converse Block Party

Il fine settimana scorso sono stato al Converse Block Party di Napoli. Castel Sant’Elmo ha sempre il suo fascino in particolare di notte, ma finalmente un evento diverso dai soliti.
Dovrei ringraziare le persone che l’hanno reso possibile!

Se ci penso a quella sera, mi sentivo come in un fiume di passione alimentata da migliaia di persone. Ragazzi e ragazze di qualunque età tra writers, BMX, breackdance tutto in stile street culture.
Fermi tutti!!!

Ma se non sono i sogni ad alimentare qualsiasi passione di qualunque persone di questo mondo, allora cos’è?

” Non smettere mai di sognare, è tutto ciò che ti serve per restare vivo “.

 

Leica 24×36? No! Grazie.

Da diverse settimane imperversa su Facebook al limite dello spam il tam-tam del “votatemi” con link annesso al concorso Leica 24×36: la marca di apparecchiature fotografiche cerca 24 talenti fotografi per 36 fotografie. Il problema è che a molti sembra come una spudorata campagna di marketing fatta male e travestita da concorso/contest senza fine.

All’inizio a Leica probabilmente non è andata neanche male: il loro comunicato stampa parla di 5100 persone iscritte in 6 giorni con 15300 foto. Può una grande marca della fotografia lasciare le sorti di un concorso alvoto popolare ed al meccanismo del “mi piace” di Facebook? L’intento di farsi pubblicità è quindi ovvio e forzato, l’arte della fotografia va a farsi fottere.

Il meccanismo del contest prevede diversi passi obbligatori: collegarsi al sito di Leica 24×36 registrandosi (già qui lasciamo i nostri dati), diventare fan della pagina Facebook e seguire il profilo Twitter, caricare 3 foto di 2MB ciascuna con l’invito esplicito di comunicarlo ai propri amici. Il regolamento è stato realizzato a regola d’arte perchè prevede che i 24 finalisti, probabili vincitori, non siano scelti dal meccanismo di voto ma da una giuria composta da Polyphoto che sceglierà i fotografi meritevoli..di aver vinto? No, soltanto di passare alla fase successiva come si legge nel regolamento:

Riassumendo: non esiste premio perchè Leica dà in comodato d’uso una sua macchina, le foto inviate diventano di proprietà di Leica che dunque può farci quello che vuole in quanto ai fotografi resta solo la proprietà intellettuale, bisogna sgobbare durante il concorso facendo girare le foto e nella fase successiva realizzare per 3 mesi sia foto che video per sperare di vincere il nulla. I fotografi non “guadagnano” niente(neanche la soddisfazione personale) mentre Leica: guadagna dati degli utenti e foto (dunque tanti soldi), fan di Facebook e follower di Twitter (popolarità), traffico online verso il suo sito.

Insomma questo è il classico caso in cui l’azienda cerca di inventarsi un (poco) innovativo concorso fotografico per farsi pubblicità ma poi finisce per mostrarsi come impresa pezzente e approfittatrice costruendosi una pessima reputazione. E’ già noto il tumblelog Leicafail (si, ora mi direte che bravo il responsabile marketing: ora tutti parlano di Leica!).

Per ora infatti sono poche migliaia ma molti stanno già boicottando il concorso di Leica su Facebook. Chissà che questo numero non superi i partecipanti al fantomatico concorso di Leica 24×36 ridotti a viaggiare stretti stretti in un autobus notturno.

(fonte: dariosalvelli.com)

Shocking illusion!

Ci illudiamo spesso, è un dato di fatto innegabile. Sia verso una cosa che una persona.
Ci affidiamo al nostro corpo che qualche limite pure avrà, anche se abbiamo la rassicurante convinzione che sia infallibile o quasi.
“Credo solo a ciò che vedo” è un motto innalzato a legge universale.

Beh! Non è certo così. Perchè?
Niente è perfetto e guarda attentamente.
Fissa il centro di questo video, il resto lo farà il tuo cervello. :)

Tony Loreto Photo Shooting

Ho rivisto Tony Loreto in un viaggio Napoli – Le Locle (CH) tutto in auto e durante i chilometri percosi (piu’ di 1200! lockerz.com/s/126913702) abbiamo avuto modo di riflettere sulle foto che avremo fatto insieme.

Bisognava dare un’immagine accattivante e allo stesso tempo leggera e al di fuori delle solite caricature dell’ambiente dj. Quindi sfruttare il luogo dove vive Tony circondato da boschi con un tocco di urban; in piu’ qualche scatto con un tocco di glamour non poteva mancare.

Gallery: goo.gl/X6B3z

Vi saluto con uno degli ultimo lavori di Tony, se piace = votate.
www.indabamusic.com/opportunities/alicia-keys-fallin/submissions/63474

Tedd Patterson @ Nabilah

Tedd Patterson @ Nabilah 16.07.2011

Venerdì 15. Risento il mio vecchio amico Enzo. Che fai? Ho saputo che ci sarà Tedd Patterson questo sabato. Mi auto-invito.

Sabato 16. Serata non calda, è già una fortuna. Preparo la macchina fotografica in anticipo per non ritrovarmi sul tardi a fare a gomitate davanti al locale. Di certo non mi sarei aspettato un vento di ponente che si faceva sentire, ma scaldarsi un po’ non era un problema. Qualche scatto di prova, ed nel giro di poco ecco Patterson che si presenta alla consolle.

Le luci sulla consolle non aiutano molto, e la gente intorno è tanta da non permettermi di spostarmi troppo. Scatto a ripetizione, e mi apparto sfogliando la carrellata di foto.

Di colpo mi si avvicina uno “E’ lui il dj?” … si.  ”Non credo che tutte queste persone sono quì per lui”. Non so, di sicuro non è dj qualunque.

Gallery: goo.gl/mWK5d

Una barzelletta con protagonista me stesso

Tutto cominciò con l’arrivo a casa dei carabinieri. Cercavano me ma quel giorno ero partito per la Svizzera, mai mi sarei immaginato questa coincidenza. Che culo.
Volevano me e volevano interrogarmi; non era possibile sapere per cosa, un’indagine in corso e per qualche motivo il mio nome era comparso. Questa era la volta buona? E chi poteva saperlo

Ricevetti una chiamata mentre stavo arrivando a Le Locle: sono arrivati i carabinieri, ti cercano e vogliono che ti rechi in caserma.
Mi immaginai mille cose diverse, ma non potevo sapere perché volevano me e nessun altro poteva visto che a nessuno dei miei parenti volevano dirlo.

Dall’Italia mi dicevano sempre le stesse cose: devo interrogarti, c’è un’indagine in corso, devo farti alcune domande.
Io non ho nulla da nascondere e dalla Svizzera ritornai.
Nel frattempo venne avvisato l’avvocato per accompagnarmi.
Passato il fine settimana, il lunedì mi recai in caserma.
“Silvestro chi è?” sembra scontato dirlo con uno spiaceste accento napoletano. “Sono io, questo è il documento”; manco ho finito di dirlo, che questo brigadiere prende tutto e va in una stanza, ma si riaffaccia subito dalla porta e con uno gesto a chiamarmi “Silvestro, venga qua”.

“Ma lei è Ferdinando Silvestro del 73?” e io sorpreso “no!” “ma lei lo conosce? È parente?” e io di nuovo “no!”
“Va bene, allora può andare”

Ora mi chiedo: come cervate un mio omonimo, e non potevate informarvi prima chi ero io? C’era bisogno di dirlo a voce?

E poi dicono i carabinieri…….

* Inviato da IPhone di Fernando Silvestro

Design Your Own Collections by Converse.com

Converse.com ha una nuova sezione dedicata a chi vuole dare sfogo alla propria creatività, personalizzando i modelli online con diversi colori e pattern.

Inoltre una volta salvato il modello personalizzato, c’è la possibilità di acquistarlo dal sito e può essere l’occasione per coinvolgere amici, parenti e anche la famiglia.

Anche il sottoscritto si è dato un po’ da fare, di seguito vi riporto i miei modelli:

 

1) Diablo
Chuck Taylor All Star Dble Tongue Youth Ox Canvas
$45.00
2) Dolly
Chuck Taylor All Star Dble Tongue Youth Ox Canvas
$45.00
3) LoL
Chuck Taylor All Star Hi Double Upper Canvas V2
$70.00
4) Madly
Chuck Taylor All Star Light Ox Canvas – Womens
$58.00
5) Nut to Crack
One Star Classic 1974 Ox
$75.00
6) Otherwise
Chuck Taylor All Star Slip Ox Canvas
$62.00
7) Patch
Chuck Taylor All Star Dble Tongue Youth Ox Canvas
$45.00

Un saluto ragazzi, a presto.

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